Si. In questo caso però il licenziatario è tenuto al mantenimento degli standard qualitativi che caratterizzano tutti i prodotti diffusi sul territorio in cui è apposto il marchio oggetto della licenza.
Dopo una cessione o una licenza sono necessari degli adempienti?
Si. Contratti di cessione e licenza devono essere trascritti c/o l’UIBM.
Il mio marchio rivendica magliette e maglioni. Posso cederlo solo per le magliette?
No. È vieta la cessione parziale quando i prodotti rivendicati dal marchio sono affini.
Posso cedere il marchio italiano solo in una regione?
No. Il marchio produce i suoi effetti in tutto il territorio italiano.
Posso cedere il marchio anche se non cedo la mia azienda?
Si – ad oggi, il trasferimento del marchio non è più vincolato al trasferimento dell’azienda.
Quali misure possono essere disposte se il giudice accerta la lesione?
Con la sentenza che accerta la violazione di un diritto di proprietà industriale possono essere disposti l’ordine definitivo di ritiro dal commercio, inibitoria, distruzione dei beni contraffatti, pubblicazione della sentenza, trasferimento dei beni su cui è apposto il marchio, sequestro dei mezzi di produzione e risarcimento del danno.
Se dopo aver ricevuto un’opposizione ritiro la mia domanda di marchio cosa succede?
L’opposizione decade.
Cosa serve per richiedere delle misure cautelari?
Anche in tema di Proprietà Industriale le misure cautelari possono essere richieste solo se – dal protrarsi dell’utilizzo del marchio che si ritiene lesivo – possa ingenerarsi un grave danno per il titolare del diritto anteriore.
Uso un marchio da molti anni ma ho saputo che è stato registrato un marchio identico in Italia. Posso fare opposizione?
No. La normativa italiana prevede che possano avviare un procedimento di opposizione solo i titolari di un marchio depositato e/o registrato,
Quando avvio una delle azioni legali dinanzi alla magistratura ordinaria posso richiedere il risarcimento danni?
Si – Il risarcimento dovuto al danneggiato è liquidato secondo le disposizioni degli articoli 1223, 1226 e 1227 del codice civile. Il lucro cessante è valutato dal giudice anche tenendo conto degli utili realizzati in violazione del diritto e dei compensi che l’autore della violazione avrebbe dovuto pagare qualora avesse ottenuto licenza dal titolare del diritto.
Quanto costa difendere il marchio?
Stabilire a priori i costi delle azioni difensive è estremamente complesso poiché variano in base alla tipologia di azione ed al paese in cui deve essere effettuata l’azione. Nella pagina Opposizioni è possibile avere una panoramica dei costi di un’opposizione in Italia.
Cosa sono le osservazioni?
Chiunque può, senza con ciò assumere la qualità di parte nella procedura di registrazione, indirizzare all’Ufficio italiano brevetti e marchi osservazioni scritte, specificando i motivi per i quali un marchio deve essere escluso d’ufficio dalla registrazione. L’UIBM non è tenuto ad inviare nessuna comunicazione a chi deposita una osservazione.
Dalle ricerche ho rintracciato un marchio anteriore simile ma in classi diverse. Mi devo preoccupare?
Dipende: ogni caso va valutato attentamente e separatamente. Se le classi sono affini i marchi anteriori potrebbero essere pericolosi altrimenti no. Questo non vale se il marchio anteriore è notorio. I marchi rinomati godono di una tutela automatica per tutte le classi.
Una volta fatta la ricerca ho certezza assoluta che non vi siano marchi anteriori?
No. Nessuna tipologia di ricerca è in grado di dare certezze assolute al 100%. Questo perché le ricerche non rintracciano i marchi usati ma non registrati ed i marchi inseriti nei registri pochi giorni prima della ricerca. Quindi, le ricerche ci permettono di limitare i rischi ma non assicurano garanzie assolute.
Una ricerca su Internet attraverso motori di ricerca generici (Google) è sufficiente?
No. Devono essere controllati i Registri Nazionali dei Paesi d’interesse .
Per italia UAMI, WIPO e UIBM